Anime fragili: Magistrati sospettati di esecuzione politica su Berlusconi.

Primo piano

di Eleonora Magnelli

Che Berlusconi sia stato perseguitato o no certamente non lo diremo noi, ma forse non meno di un Fabrizio Corona per reati differenti o Enzo Tortora per reati inesistenti, semplicemente perche’ c’e’ che chi ha il “talento” di attirare su di sé riflettori e soprattutto invidie che diventano un boomerang soprattutto quando la propria vita è appesa al filo di sentenze di magistrati , anime fragili , come il defunto Amedeo Franco, che diceva: “Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone! Questa è la realtà… a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia”. Anche se , finché lo avevamo ascoltato in vita, aveva dichiarato che nessun condizionamento lo aveva portato a quel verdetto di Cassazione.
A seguito della sentenza che condannò Silvio Berlusconi per frode fiscale , i suoi avvocati presentarono anche ricorso alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, poi ritirato dagli stessi che ritenevano che il loro cliente non fosse più’ interessato a percorrere quella strada.
Certamente l’Italia e’ spaccata in due correnti, innocentisti e colpevolisti, e molti riterranno Berlusconi sempre colpevole di tutto e a priori, come fosse un peccatore della Divina Commedia dantesca e condannato sempre e comunque al girone piu’ infuocato.
Ma certamente l’altra Italia , quella che non vive di pregiudizi , è a bocca aperta, perché se fosse vero quello che abbiamo ascoltato dalle recuperate registrazioni del Giudice Amedeo Franco, saremmo in balia di una magistratura fragile e sulla via lastricata di condanne a prescindere.


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