Mattarella “serve governo con i voti o elezioni anticipate”. Video

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“Sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento su un programma per governare il Paese. In mancanza di queste condizioni la strada e’ quella di nuove elezioni, strada da non prendere alla leggera dopo un anno di legislatura”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine della seconda giornata di consultazioni. “Svolgero’ quindi nuove consultazioni – ha annunciato Mattarella – che inizieranno nella giornata di martedi’ prossimo per trarre le conclusioni e per assumere le decisioni necessarie”. 

“Nel corso delle consultazioni appena concluse, mi è stato comunicato da parte di alcuni partiti politici che sono state avviate iniziative per unintesa, in Parlamento, per un nuovo governo; e mi è stata avanzata la richiesta di avere il tempo di sviluppare questo confronto. Anche da parte di altre forze politiche è stata espressa la possibilità di ulteriori verifiche”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine delle consultazioni per la formazione di un nuovo Governo senza specificare le forze politiche in questione. “Svolgero’ quindi nuove consultazioni – ha annunciato Mattarella – che inizieranno nella giornata di martedi’ prossimo per trarre le conclusioni e per assumere le decisioni necessarie”. 

 “Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengono la fiducia del Parlamento in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il paese. In mancanza di queste condizioni la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera – dopo poco più di un anno di vita della legislatura – mentre la produzione prevede che gli elettori vengono chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni 5 anni”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine del primo giro di Consultazioni al Quirinale. “Il ricorso agli elettori e, tuttavia, necessario qualora il governo non sia in condizione esprimere una maggioranza di governo” aggiunge.

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