Melbourne: delegazione Cr incontra Famiglia Istriana e Fogolar Furlan

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TRIESTE – “I nostri corregionali
all’estero, e l’Australia ne è certamente un valido esempio,
svolgono un ruolo importante come ponte per il collegamento con
la nuova generazione di emigranti che cerca impiego nei settori
delle nuove tecnologie, delle progettazioni e non da meno della
ristorazione, capace di esaltare prodotti e cucina italiana”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin, in occasione di uno degli
ultimi appuntamenti del viaggio in Australia, tra Sydney e
Melbourne, organizzato dall’associazione Giuliani nel Mondo per
mezzo del presidente Dario Locchi e del vicepresidente Eugenio
Ambrosi per i festeggiamenti dei 50 anni del Trieste Social Club
e del Famiglia Istriana Social Club appunto di Melbourne, a cui
ha preso parte anche il consigliere regionale Giuseppe
Ghersinich. 

Ed è proprio quest’ultimo ad aver rilevato che la missione della
delegazione regionale ha avuto un significato molto importante
sul piano degli affetti perché “nei circoli australiani di
Trieste e dell’Istria ho sentito, come appartenente a una
famiglia originaria di Pisino, un attaccamento alle radici, un
richiamo alla storia individuale e ai collegamenti con l’area
Giuliana veramente inaspettato. Pur essendo lontani dalla regione
di origine della propria famiglia e dall’Istria da più di 50 anni
– ha detto Ghersinich -, mantengono vivi i legami con i parenti e
vengono seppur non di frequente in FVG”.

“L’unione nonostante la grande distanza e il senso di
appartenenza – ha aggiunto Zanin – oggi sono molto favoriti da
Internet e dalla digitalizzazione di quotidiani e periodici, in
modo particolare ‘Il Piccolo’ e ‘Il Messaggero Veneto'”. “Per
quanto riguarda gli istriani – così ancora Ghersinich -, non va
dimenticato che diversi di loro sono partiti per l’Australia in
nave, inviati direttamente dai campi profughi aperti in diverse
regioni a seguito dell’esodo dei 300.000 italiani avvenuto a
partire dalla fine della Seconda guerra mondiale e negli anni ad
essa successivi”.

La missione del Consiglio regionale si è dunque conclusa con un
doppio incontro con il Famiglia Istriana Social Club e il Fogolâr
Furlan di Melbourne, guidati rispettivamente da Edoardo Vorano e
Peter Muzzolini. Le due associazioni di corregionali hanno una
propria sede e raggruppano diverse centinaia di giuliani e
friulani, prevalentemente di prima generazione arrivata in terra
australiana con i genitori negli anni ’50 e ’60 e che ha saputo
costruire un futuro ai figli grazie a lavori nel settore edile,
delle costruzioni infrastrutturali e in quello meccanico. L’alto
costo della manodopera ha allontanato da alcuni anni imprese
importanti del settore automobilistico e non solo, che hanno
delocalizzato in Cina e altri Paesi del Sud-Est asiatico. Gli
italiani a Melbourne, che ospita la più grande comunità del
nostro Paese in Australia, sono circa 400.000 su una popolazione
che sfiora i 5 milioni di abitanti in continua crescita anche in
virtù di una immigrazione molto rilevante di cinesi.


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