A Giovinazzo la serata regionale degli emigranti pugliesi

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Per un giorno Giovinazzo è diventata la città capoluogo di Puglia, accogliendo gli emigranti pugliesi al nord Italia e all’estero, per una serata-spettacolo a loro dedicata, organizzata dal Comune di Giovinazzo e dall’Agenzia Puglia Promozione, guidata da Luca Scandale.

La cittadina del nord barese si è dimostrata all’altezza di questo evento, avendone tutti i requisiti. Da diversi lustri, infatti, organizza la festa di accoglienza agli emigranti giovinazzesi declinata non solo sui temi della nostalgia e del cuore ma anche sulle nuove esigenze e professionalità dei più giovani nei loro spostamenti alla ricerca di un lavoro e di un senso alla vita per raggiungere i loro sogni e le loro mete. Inoltre è la città in cui è stato vescovo don Tonino Bello, il pastore di cui è in corso il processo di beatificazione, che ha dedicato tanta attenzione agli emigranti, visitandoli nelle loro terre e accogliendoli in diocesi, e ha scritto per loro alcune delle pagine più belle, significative e progettuali del suo magistero. Poi è la città del mensile La Piazza di Giovinazzo, che resiste alle intemperie dell’editoria ed è un ottimo e apprezzato trait d’union della città con gli emigranti all’estero. E’ anche  la città che ha un centro storico (gli anziani lo chiamano ancora “paese vecchio”) che è uno dei borghi più belli di Puglia e che tanti emigranti giunti a Giovinazzo hanno visitato prima della manifestazione, restandone ammirati. Infine ha una piazza grande e bella, piazza Vittorio Emanuele II, che si è ben prestata a scenario della serata istituzionale e poi musicale, sociale e culturale.

L’occasione per la scelta di Giovinazzo è nata da un episodio simpatico, evidenziato in maniera virale sui maggiori siti on line della stampa nazionale. Ad ottobre scorso, durante il Columbus Day in America, il giovinazzese Nick Prudente, vedendo sfilare il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, preso da impeto di affetto verso chi in quel momento rappresentava la sua amata Puglia, chiamandolo a gran voce lo fece avvicinare alla transenna dalla quale assisteva al corteo e lo abbraccio con grande calore.

Nick Prudente, a Giovinazzo conosciuto come “il Conte”, in quel momento diede corpo e anima all’affetto e alla gioia di tutti gli emigranti. Per questo il Sindaco di Giovinazzo Tommaso Depalma (in collaborazione con l’assessore alla cultura Cristina Piscitelli) ha voluto creare in Puglia, e nella città natale di Nick il Conte, il contesto per il ricambio o il rinnovo di quell’abbraccio.

Tra i tanti emigrati presenti quelli provenienti dagli States, dall’Australia, dal Belgio, dalla Germania, dalla Spagna e dal nord Italia. Emigrati non solo giovinazzesi, ma anche dai paesi vicini, come Daniele Di Fronzo dell’associazione “Capursesi nel mondo”, e Roberto Pansini, ideatore di I Love Molfetta e di #oll muvi, insieme a una rappresentanza del Consiglio Generale del Pugliesi nel mondoEra presente anche Mike J. Pilla autore del video riproposto grazie alla web tv Patrimonio Italiano. Conduttore della serata, con la simpatia a tutti nota, è stato Antonio Stornaiolo. A creare spettacolo le voci dei Superclassifica Sciò, gruppo che si è esibito in un vasto repertorio della musica leggera italiana e della canzone classica partenopea.

A detta di tutti è stata una bella festa, che ha evidenziato la gioia del ritrovarsi, il senso di accoglienza anche da parte delle istituzioni, il piacere di rivedersi dopo tanto tempo e dopo aver percorso tanti chilometri, per sperimentare il calore dell’amicizia.

Una serata “sperimentale”, nella sua prima volta, che ha superato la prova e ha posto le basi per essere ripetuta in futuro.Agostino Picicco

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