“Nissoli critica il governo, ma lei chiudeva consolati e ambasciate”

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“Le recenti dichiarazioni dell’On. Fucsia Nissoli risultano alle orecchie di chi ha memoria dei fatti semplicemente paradossali. Accusare di tradimento nei confronti degli italiani del mondo il primo governo che ha una vera politica per gli italiani all’estero è la prova provata della faziosità di certi politici, abili artefici di fake news”. Lo dichiara in una nota l’On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE.

“Il governo che critica Nissoli sta riaprendo le ambasciate e i consolati che negli anni scorsi sono stati chiusi; ha stanziato risorse per l’assunzione di 350 nuove unità di personale alla Farnesina, non accadeva da trent’anni! Ha risparmiato la stampa all’estero dal taglio di contributi e ha destinato 50 milioni di euro alla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo… Potremmo continuare, i fatti parlano da sé: mai nessun governo è stato così attento e vicino alle questioni che più interessano i nostri connazionali residenti oltre confine”.

“Nella scorsa legislatura – prosegue il deputato eletto in Sud America -, la signora Nissoli, alleata del Pd per quattro lunghi anni prima di passare a Forza Italia e garantirsi la rielezione, non ha fatto altro che sostenere le scellerate decisioni dell’esecutivo a guida Partito Democratico”.

“In quegli anni – ricorda l’esponente del Movimento Associativo Italiani all’Estero – sono state chiuse circa 60 sedi diplomatico-consolari nel mondo, sono stati inflitti tagli pesantissimi a Comites, CGIE, patronati, enti gestori, scuole italiane nel mondo, Camera di Commercio… Un disastro. E non abbiamo dimenticato che l’onorevole, una volta entrata nel palazzo, nel corso degli anni ha cambiato più volte casacca, risultando tra i parlamentari più voltagabbana”. “Allora, gentile collega, chi tradisce chi? A volte – conclude Borghese – sarebbe meglio il silenzio a certe castronerie”.