Gigi Rana from Apulia to Bangkok

Excellence

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Chef de Cuisine del
Urbani Truffles Bar & Restaurant di Bangkok
Gigi Rana, pugliese, è uno chef giramondo a cui piace mettersi sempre in gioco. Lo abbiamo seguito nelle sue mille avventure enogastronomiche, questa volta approdando in Oriente. Da lui ce lo siamo fatto raccontare e svelare. Ecco le sue emozioni:
“Un Alba e tanti tramonti.

Un Esperienza di Vita incredibile.
Fortissima. Emozionante. Indimenticabile. Una Megalopoli da Venti Milioni di Abitanti che Convivono con le sue infinite contraddizioni.
Bangkok è magica. Totalmente diversa da tutte le altre città che ho Vissuto. Non posseggo il dono della scrittura ma Scriverei lo stesso un libro sulla Città degli Angeli. Uno di quei libri che non sai con che parole iniziare e quali siano quelle giuste per finire.
è bella che non ha bisogno di truccarsi: come una bella donna che la mattina non ha voglia di passare tanto tempo davanti allo specchio. Una bellezza acqua e sapone, che non si sforza di apparire come non è, che è così bella nella sua imperfezione.

E lo capisci quando sei arrivato in Asia: lo capisci da quel miscuglio di odori, di caldo, di umidità, di sorrisi e street food; lo capisci dal tassista che raramente parlerà inglese ma che grazie a Google Maps è disposto a portarti in capo al mondo; lo capisci dal caldo opprimente che l’italiano medio non riuscirebbe a sopportare in madrepatria ma che qui diventa tollerabile, lo capisci dalle bancarelle di street food in ogni angolo e lo capisci perchè ti senti a casa in un posto lontanissimo dall’Italia e in cui il modo di vivere delle persone è totalmente diverso da noi.
Bangkok è rigenerante. E’ potente. Ed è insostituibile nei ricordi di ogni viaggiatore.

Una piccola sensazione interna, uno stato d’animo, i sapori, il caldo e l’umidità che si mescolano: sei arrivato a Bangkok.
Bangkok: la città degli angeli. Che ami o che odi. E che io personalmente amo follemente.
Io a Bangkok ho dedicherò il mio futuro prossimo e rifarei questa scelta , perché è una città che per essere apprezzata va capita e soprattuto va vissuta.
La città degli estremi, dove dietro l’hotel di lusso si alternano agli antichi templi, dove accanto allo Street food che vende pad thai a 50 bath c’è un vertiginoso Sky bar con dress code e prezzi proibitivi, dove tutto è contraddittorio, dove niente ha senso ma nulla è fuori posto.
Amo tutte le sensazioni contrastanti e di come mi sono sentito in questa città, amo i fili dell’elettricità, che nessuno sostituisce quando smettono di funzionare e per questo motivo si accumulano e diventano un groviglio indefinito e pittoresco, sospeso per aria, senza capo né capo né coda, amo la spiritualità che si respira nei templi, che si respira ovunque e che tira fuori quel buddhista che è in ognuno di noi; amo i tramonti, che neanche lo smog riesce ad offuscare, amo il cibo thailandese, per ogni palato e per tutti i gusti, anche i più difficili, amo il fatto che ci sia sempre qualcosa da fare e che ti manchi sempre qualcosa per completare il puzzle, amo le mille sfumature di questa città e il suo essere diversa da tutte le altre.
Ho incominciato questa stupenda esperienza lavorativa a Bangkok presso Urbani Truffles Restaurant di Bangkok a Sathorn Square Building nel centro finanziario della città.

Un Ristorante al Trentanovesimo Piano con una Vista di tutto lo Skyline.
Ringrazio il Dottor Roberto Ugolini per avermi dato la possibilità di affrontare un Percorso cosi pieno di Prestigio e Ambizioni in una Città o meglio di una Megalopoli come Bangkok.
La Mission di questa Operazione Culinaria e di esaltare il Tartufo da sempre merce pregiata e Materia Prima preziosa che va valorizzata usando e toccando poco gli alimenti per permettere di esaltarne tutte le caratteriste organolettiche.
Dunque per me è solo un inizio di un Percorso tutto nuovo che giorno dopo giorno ha un evoluzione di crescita di Vita e Culinaria che vanno a paripasso.

Penso sempre alla mia Amata Puglia che mi ha dato tutte le Basi per affrontare quello che sono oggi, un instacabile ricercatore di creatività. L’Asia mi ha dato l’opportunità di aprire porte emozionali da sempre chiuse e mi ha dato le spinte per poter unire e creare nuove combinazioni di cucina e di emozioni.
La cucina Thailandese è stata una scoperta Magnifica e piena di gratificazioni, il popolo THAI usa le materia prima in una maniera geniale, loro uniscono frutta, verdura, uova, pesce, carne, erbe e spezie come
Un vero e proprio miracolo.
Umiltà, Usi e Custumi, Tradizioni, Stili di Vita e Anima tutte nel cibo che creano.
sto assorbendo come una spugna la sacralità e il tatto con cui si approcciano al rito del cibo.
Si sta rivelando per me un esperienza impagabile, ed è propio quello che sognano di trovare.

Poi la Grande Famiglia Urbani e il Dottor Ugolini hanno unito in modo capillare tutti i punti. Sono pieno di Ambizoni da oggi a 31 anni la mia Visione di Vita ha avuto un evoluzione magnifica.
Rigrazio la Mia Famiglia che mi ha sempre sostenuto incondizionatamente nonostante il mio temperamento e le mie scelte di vita Estreme.
Ringrazio mia Nonna Italia che mi ha regalato il una grande eredità Etica e Morale,
Ringrazio tutti i miei Nemici ( e solo tanti ) perché senza di loro non avrei mai avuto le giuste motivazioni e le giuste spinte per andare sempre OLTRE, e lanciarmi in Mondi sconosciuti, azzerando tutte le paure e i pregiudizi.
Sono Uno Chef Libero di creare è sento di continuo la necessità di Nutrirmi di altre Culture di Usi e Costumi e di Respirare costantemente “La Libertà” e ogni volta la trovo nelle Anime e negli occhi di chi incotro, attraverso il mio discricato e passionale percorso di vita. Uno Chef di Talento dovrebbe rompere le catene e i confini delle discriminazioni e pregiudizi dovrebbe sfamarsi di conoscenza e avere fame di apprendere tutto e portarlo nei piatti in cui crea. Attraversando i ricordi e il passato.

La mia Cucina Pugliese con una grande impronta Mediterranea aveva un bisogno inconscio di approvvigionamento di cultura Asiatica.
Io credo che con tutte le nostre materie prime che possediamo in Puglia la nostra grande tradizione e attitudine con il cibo ampliata con la mia profonda esperienza in Thailandia possa sfociare in combinazioni e creazioni uniche e preziose. La cucina oggi ha un bisogno estremo di personalità e di autenticità. Il mio prossimo grande passo sarà quello di approfondire l’Africa e il Sud America per poi tornare a Casa e creare il mio Atelier. Il Mio Spazio su cui far nascere progetti prima di tutto sociali ed etici e poi culinari.

Il Futuro della nutrizione sta nelle Anime delle persone nella sensibilità delle percezioni che dovranno combattere il consumismo frivolo e inconsistente.
Questo è il mio credo ed è il motivo della mia irrequietezza e della mia ribellione.
Voglio essere VERO, ho scelto consapevolmente una strada ardua ma piena di soddisfazioni emozionali”.
Noi non possiamo far altro che complimentarci con lui per i suoi successi e per la sua voglia sempre di volare alto.

Paola Copertino