RADICI: Parte il nuovo Network Internazionale Italiano

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Dopo il prezioso lavoro di monitoraggio del flusso migratorio italiano nel mondo (che in poco più di un secolo ha registrato il movimento  di milioni di nostri Connazionali, che hanno lasciato l’Italia a malincuore per trovare altrove dignità e lavoro sinonimi di libertà ma anche presupposti ineludibili per chi vuole realizzare per se e per i suoi cari un futuro meno incerto),  l’O.EI.M – Osservatorio Emigrazione Italiana nel Mondo, rubrica curata con grande passione e competenza da Giorgio Brignola, decano dei giornalisti italiani tra la collettività italiana all’estero, con i suoi 60 anni e passa di attività giornalistica al servizio della verità e della informazione, di quella buona che fa cultura e comunicazione, fa un passo in avanti e sulla base della esperienza acquisita si trasforma nel Progetto Radici che avrà la configurazione organizzativa di un Network On Line d’avanguardia. A gestirlo nella veste di Direttore è il dott. Antonio Peragine attuale Direttore del quotidiano internazionale on line “ Il Corriere Nazionale” e presidente dell’Associazione Nazionale Italiani nel Mondo ‘ANIM’, profondo conoscitore della politica estera italiana in tema di emigrazione e immigrazione. Dalla fine del XIX secolo, migliaia e migliaia d’italiani hanno varcato la frontiera per cercare e poi creare nuove vie e nuovi territori; hanno un po’ dappertutto disseminato segni del loro passaggio e del loro restare finendo per “italianizzare” luoghi inospitali e luoghi già caratterizzati dalla presenza di altre popolazioni.

Alcuni lemmi utilizzati per indicare i migranti sono entrati nell’immaginario collettivo e ormai disegnano immagini di facile condivisione; basta una valigia di cartone per far lavorare la memoria e ricostruire l’immagine di uomini o famiglie che trascinano i pochi averi in viaggi anche improbabili ed impensabili. Ma la memoria non ricostruisce solo immagini di disfatte, di lacrime, di fatiche, di viaggi della disperazione, perché le migrazioni hanno lasciato segni indelebili nei toponimi dei luoghi, delle baie australiane come dei centri fondati  nella foresta amazzonica, di piccole cappelle o grandi chiese o delle intere Little Italy. I lemmi legati alle migrazioni sono stati di recente raccolti nel Primo Dizionario dell’Emigrazione Italiana curato dall’amica e collaboratrice del Corriere Nazionale Tiziana Grassi.

La pubblicazione contiene notizie ed informazioni particolarmente importanti ed utili dalle quali occorre partire per costruire il progetto Radici che deve puntare direttamente  al cuore del problema e che ci dovrà aiutare non solo a monitorare la presenza degli italiani nel mondo, ma a capire in quali attività lavorative oggi gli emigranti italiani risultano essere impegnati, a conoscere le loro attività di tipo sociale ovvero se ricoprono ruoli  significativi nelle Istituzioni politiche e non, nelle grandi aziende, nel mondo della cultura, dello spettacolo, del cinema, del turismo, della musica, della danza, etc. Di certo non ci sfugge un dato che come Osservatorio abbiamo potuto rilevare in questi anni: molti italiani all’estero oggi sono affermati professionisti, personalità di rilievo e ambasciatori della cultura italiana che va sostenuta e valorizzata ancor di più. Per farlo si impone la necessità di dar vita ad un network pensato e dedicato non solo alle eccellenze italiane  nel mondo ma a tutti gli italiani che fanno ogni giorno grande l’Italia con il loro impegno civile e sociale. V’è la ineludibile esigenza di raggiungere ogni giorno i milioni di italiani residenti all’estero attraverso i prodotti della stampa italiana ed i prodotti televisivi in lingua italiana e che costituiscono un legame prezioso e sempre più sollecitato per poter restare in contatto e comunicare con la madre patria.

Quanto fatto finora certamente va considerato di grande caratura sotto il profilo della conoscenza, informazione e comunicazione. Noi riteniamo che questo legame possa essere ulteriormente migliorato e rinsaldato grazie ad una comunicazione innovativa che rappresenta l’obiettivo strategico del giornale on line ‘RADICI’ , www.progetto-radici.it.

Il progetto prendendo lo spunto dal precitato Dizionario dell’Emigrazione Italia dovrà mettere insieme i tanti tasselli di Memoria, parole ed emozioni come semantica di una storia tricolore che si è snodata attraverso un secolo nel cinque continenti, annullando il tempo e  lo spazio nella dimensione di una Patria che non ha confini e che si estende ovunque esista una comunità i Italiani. Continuando il lavoro già iniziato con il primo Dizionario dell’Emigrazione vanno raccolte in forma sistemica e con metodi live le parole, i suoni, i segni che hanno caratterizzato una pagina fondativa della nostra Storia nella consapevolezza che le parole dell’immigrazione sono le parole che ci portiamo dentro – sul piano individuale e collettivo .  nel viaggio ancestrale che ognuno di noi compie attraversando la Vita.

Il Network che vogliamo realizzare dovrà avere una visione nuova, uno sguardo attento agli aspetti passati, odierni e futuri dell’emigrazione per un’ esplorazione multiforme-simile a una navigazione intorno a sistemi di parole – che ricompone per schegge semantiche la fenomenologia del vissuto migratorio. Un mondo dove le parole come lingua, rimesse, valigia, oceano, ritorno, accanto a identità, appartenenza cittadinanza o associazionismo sono molto più che parole: implicano e comportano letture di ulteriore livello. Perché rimandano a storie, a segni e sogni, a strappi, speranze, idee, coraggio e dignità Sono significati e nello stesso tempo significanti. Una sfida complessa quella del Progetto Radici che  siamo certi potrà essere vinta grazie all’impegno degli emigranti italiani sparsi nel mondo sempre pronti a raccontare le loro storie e quelle delle loro famiglie, sempre pronti a proporre progetti di collaborazione ed interscambio economico, di progetti che riguardano il turismo, la cultura, il cinema, la musica, il teatro e la danza passando attraverso la  conservazione del patrimonio di tradizioni, usi e costumi della propria terra.

Radici”, è il giornale on line impegnato ad aiutare le aziende ad essere internazionali per promuovere le nostre eccellenze nel mondo.

Radici, è il giornale degli “Italiani nel mondo”, per conoscere le storie di chi ha scelto di partire.

Radici per conoscere le storie di chi ha deciso di rientrare dall’estero.

Come vivono gli italiani all’estero? Quali sono i loro affetti più cari? Cosa gli manca di più dell’Italia?

Le aziende italiane possono lavorare all’estero e come? Fiere? Accordi bilaterali? Partenariato?

Vuoi collaborare con noi?

Con Radici intendiamo capire, scoprire, informare e aiutare coloro che non sanno ancora come operare nel mercato estero, come vivono i nostri connazionali all’estero. Per questo intendiamo aiutare le aziende italiane ad essere presenti sul mercato internazionale.

Intendiamo scrivere le storie degli italiani che hanno scelto nuovi spazi per costruire una famiglia, un futuro più’ sereno all’estero e raccontare le loro storie.

Sei italiano e risiedi all’estero o intendi partire? Conosci qualcuno che ha fatto questa scelta e che sia rientrato?

Inviaci la tua storia, cosa ti ha spinto a partire, come prosegue la tua vita all’estero e cosa ti manca dell’Italia, ti contatteremo per intervistarti e diventerai protagonista dei nostri prossimi articoli.

Per inviarci segnalazioni, foto, video e puoi  inviarli o contattarci su:  redazione@progetto-radici.it

Radici è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Bari il 21 giugno 2018, num.R.G.3359/2018  Numero Registro 9.

Il giornale on line RADICI è aperto a collaborazioni di: ‘tutti coloro che hanno a cuore e studiano l’italianità nel mondo’.

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Giacomo Marcario

Comitato di Redazione de “RADICI’

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