Eccellenze italiane l’8 dicembre 2018 al Principato di Monaco

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L’esperienza della missione commerciale nel principato di Monaco rappresenta un esempio significativo di sinergia fra aziende, istituzioni e corpi intermedi.
La serata di gala denominata “Auguri di Natale” organizzata dal Comites del Principato di Monaco presso l’auditorium Ranieri III, rappresenta una occasione e un esempio importante per rafforzare le sinergie operative tra i diversi soggetti a cominciare da l’ASPIIN di Frosinone che ha sostenuto con il suo patrocinio tale iniziativa promossa dal Consorzio SAVE ITALY.
Lusinghiero e prestigioso anche il patrocinio concesso dallo stesso Comites del Principato di Monaco, sinonimo di una fiducia che gode il Consorzio nella figura del suo presidente Gabriele Felice.
Grazie alla sua posizione strategica il Principato di Monaco, per dimensioni, numero di abitanti, cultura enogastronomica e reddito pro capite, costituisce lo sbocco ideale per le eccellenze, in questo caso agroalimentari, italiane prodotte da alcune delle innumerevoli microimprese, spesso a conduzione familiare, che costituiscono il principale tessuto imprenditoriale del nostro Paese.
Risulta inoltre essere il punto di incontro degli operatori, non solo europei, che giocano un ruolo fondamentale negli scambi commerciali.
“Credo che la missione nel Principato di Monaco dimostrerà tutte le potenzialità di un metodo di lavoro e di collaborazione – ha detto Gabriele Felice, presidente del Consorzio SAVE ITALY – che può portare a risultati positivi non solo per le aziende enogastronomiche ma anche in altri settori.
Il Principato di Monaco rimane una realtà sempre nuova e dinamica, per le funzioni e i servizi che vi sono e credo che, quale vetrina sul mondo, possa rappresentare un punto di partenza per le nostre 11 aziende che si distinguono per qualità e unicità dei prodotti.
Promuovere qui, centro e apice nell’immaginario collettivo mondiale del benessere e della qualità della vita, il made in Italy enogastronomico può aprire spazi anche per altri settori.
Va dato atto alla lungimiranza dei soggetti che hanno promosso e voluto partecipare a questa esperienza.
E’ una esperienza che evidenzia come ci siano ancora imprenditori capaci di immaginare per sè e per la propria azienda, un futuro diverso da quello che sistematicamente ogni giorno i media prospettano.
Il Consorzio SAVE ITALY rimane disponibile a intensificare il rapporto con le istituzioni e lo auspichiamo, con ASPIIN (Camera di Commercio), Ministero dello Sviluppo Economico, Regione, Ice, Province, Comuni, per promuovere ovunque il made in Italy.
Mai come in questa fase, infatti, è opportuno attivare sinergie comuni e non disperdere forze e risorse che possono aiutarci, se utilizzate, a restituire dinamicità alla nostra economia e a conquistare nuovi mercati”.