Il sangue del profugo rivela

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COLONIA – Dall’autore delle due sillogi poetiche Indivisibile (Ed. Albatros, Roma 2012) e La vetrina dell’emigrante (Ed. Sovera Multimedia, Roma 2015) non ci si poteva aspettare per la sua terza raccolta un tema facilmente digeribile. Ma attuale, certamente, e sicuramente di profonda umanità. E infatti l’ultima opera di Gino Pacifico – mondragonese trapiantato in Germania – tratta del problema dei profughi, di quella gente che cerca la vita ma troppo spesso trova la morte. “Evocando le amare avventure dei profughi, ho trattato anche altri due argomenti: la natura in declino per mano umana e le sofferenze dell‘uomo… il dolore, che spesso mi assale, ma che provo a dominare, a lenire con la mente”, afferma Gino Pacifico. “Ho scelto il dramma dei migranti, perché questi, per un futuro migliore lasciano la vita nel Mediterraneo per mano assassina, e ciò grazie anche a qualche volgare assassinello nostrano, che ci mette anche la sua. E poi, parlando di loro rievoco le mie origini da emigrante.”
Gino Pacifico, quando apre il suo cuore ai ricordi, è sconcertante nella sua malinconia, ma leggendo le sue poesie ci si rende presto conto che non si tratta di scoraggiamento bensì di voglia di combattere, di un’analisi della realtà pregna di un’incredibile forza umana che nulla ha a che vedere con l’arrendersi ai fatti della vita. Al contrario, Gino Pacifico è un combattente e le sue poesie, se potessero, cambierebbero il mondo per renderlo più giusto.
E una cosa è certa: i suoi scritti sono vivi ed infondono vitalità. Val certamente la pena di leggerli.
La silloge “Il Sangue del Profugo rivela – Das Blut des Flüchtlings erzählt” (in italiano con testi a fronte in tedesco), BookSprint Edizioni 2018, verrà presentata

07/12/2018, ore 19.00 all’Istituto Italiano di Cultura Colonia

Universitätsstr. 81 * 50931 Köln * Tel. (0221) 9405610 * Fax 9405616
Internet: www.iicColonia.esteri.it * eMail: iicColonia@esteri.it

Nel frattempo si può ordinare il libro in tutte le librerie o scaricarlo come eBook. Presto sarà reperibile anche come audiolibro.

Maurizio Libbi